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Il professore Ferruccio Fazio Ministro della Salute

Roma, 16 dicembre. Il qualità di presidente dell’Associazione Nazionale Parafarmacie Italiane –ANPI, ritenendo fondamentale per il Paese la scelta fatta dal Governo di ricostituire il Ministero della Salute, rivolgo al professore Ferruccio Fazio, chiamato a guidare il dicastero, le più vive felicitazioni per il prestigioso incarico. Guidare il Ministero della Salute richiede competenza, esperienza maturata nel settore ed una sensibilità politica particolare, dovendo derimere su questioni che riguardano un bene primario per la popolazione italiana, la salute. Qualità che il Ministro Fazio ha già ampiamente dimostrato di possedere. Come rappresentante delle parafarmacie confermo al Ministro, la nostra piena disponibilità per trovare una soluzione legislativa del settore distributivo del farmaco. Una legge che riteniamo debba prevedere, in armonia con tutti gli altri attori della filiera, un ruolo e precise regole per il nostro comparto.Al Ministro Fazio a nome dell’ANPI auguro buon lavoro. Il Presidente ANPI - Paolo Spolaore





Cosmesi: Nel 2009 crescita delle vendite in parafarmacia

Sole 24 Ore 16 dicembre - L’indagine sul settore della cosmesi in Italia, presentato da UNIPRO l’associazione delle imprese cosmetiche, ha messo in evidenza che nel 2009 i fatturati delle imprese hanno mantenuto costante il mercato (8,3 miliardi di euro). Sul versante delle vendite al contrario si è manifestata una forte flessione di profumerie (-3,8%), acconciatori (-3,9%) e centri estetici (-3,8%), mentre hanno aumentato significativamente il fatturato le farmacie (+2,7%), parafarmacie/erboristerie (+2,5%) e GDO (+ 2,4%).
Significative le previsioni per il 2010: profumerie (-1,5%); acconciatori (-3,5%); centri estetici (-2,5%); farmacie (+3,1%); GDO (+2,5%); parafarmacie/erboristerie (+4%).
Un segnale sull’orientamento dei consumatori, che ci porta ad evidenziare come la carta vincente dei nostri esercizi sia rappresentata dalla combinazione: qualità del prodotto + professionalità del farmacista.
Una ragione di più per riaffermare che nella parafarmacia non si può prescindere dalla presenza del farmacista.






L’Assedio – Libro di Lirosi-Cinotti sulle liberalizzazioni

Nei giorni scorsi è stato presentato il libro L'Assedio, scritto da Antonio Lirosi, consigliere dell'ex Ministro Bersani e attuale dirigente al Ministero dello Sviluppo Economico e da Enrico Cinotti, giornalista de "Il Salvagente". La prefazione è dell'ex Ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani.
Il consigliere di Bersani, Lirosi, svela i retroscena sulle proposte di legge volute dal governo Prodi riguardanti le liberalizzazioni. Con questo libro gli autori danno un contributo importante al dibattito, sempre attuale, sul processo di liberalizzazione in Italia, fortemente voluto da settori trasversali del mondo politico e parlamentare, osteggiate da quei settori, della maggioranza e in parte dell’opposizione, troppo legati al mondo delle corporazioni che strenuamente si oppongono ad un processo di innovazione politica e sociale nel nostro Paese. Aliberti Editore, pagine 153 (12,90 euro).









Antitrust europeo – Nel settore salute maggiore concorrenza

Nella relazione finale sulla concorrenza nel settore farmaceutico, la Commissione denuncia “l'immissione sul mercato di medicinali generici è ritardata e si registra un calo nel numero di prodotti farmaceutici innovativi, mentre nel settore farmaceutico deve esserci maggiore concorrenza e meno burocrazia. E’ un settore, quello della salute, troppo importante come sostiene la Commissione, anticipando interventi duri dell’ Antitrust europeo, nel caso in cui vi siano ostacoli o ritardi nell’ applicazione delle norme sulla concorrenza. Registriamo che l’ Antitrust europeo vigila sul settore dei farmaci e solleciteremo interventi qualora ci troveremo di fronte ad una contro-riforma nella distribuzione dei farmaci in Italia, così come prefigurato dalla Gasparri- Tomassini.
Il Presidente dell’ ANPI Piemonte, Dott. Marco Cetini.








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Comunicato Stampa

On. Lulli – Proposta di legge per la liberalizzazione della fascia C

ANPI 30 dicembre - Nei giorni scorsi l’Onorevole Lulli (PD) ha presentato un progetto di legge (n. 2959) dal titolo “Disposizioni in materia di dispensazione dei medicinali esclusi dall'assistenza farmaceutica nonché di orari e turni delle farmacie”, ancora non assegnato alle commissioni competenti e non pubblicato sul sito della Camera dei Deputati. L’Onorevole cortesemente ci ha fornito il testo della proposta di legge che pubblichiamo integralmente. Da parte nostra riteniamo che non vi sia nulla da aggiungere a quanto l’On. Lulli ha espresso nella premessa all’articolato. Una proposta di legge che ricalca quella già approvata alla Camera nella scorsa legislatura e poi naufragata insieme al governo Prodi.
Comunicato Stampa

Parafarmacie – Paura blocco delle aperture. Dicembre + 49, totale 3.143

ANPI, 25 gennaio – Mentre ci giungono numerose telefonate di farmacisti e imprenditori allarmati per voci che circolano sul web circa la chiusura delle assegnazione del “Codice univoco di tracciabilità”, sono stati pubblicati dal Ministero della Salute i dati sulle parafarmacie attive nel mese di dicembre e prima parte di gennaio.
Prima di analizzare gli ultimi dati sulla rilevazione del Ministero della Salute, vogliamo spendere due parole sulla fandonia del blocco dell’assegnazione del codice univoco di tracciabilità. Come abbiamo detto a tutti coloro che quotidianamente ci chiamano allarmati per paura di non poter aprire l’esercizio, vogliamo ribadire, anche dopo aver consultato lo stesso Ministero della Salute, con assoluta chiarezza che non c’è nessuna disposizione amministrativa che neghi ovvero limiti l’assegnazione del codice univoco di tracciabilità. Riteniamo che queste voci intenzionalmente messe in circolazione per fermare le aperture di nuove farmacie, sono il frutto di un calcolo meschino di “qualcuno” che vede nell’allargamento del numero delle parafarmacie un ostacolo per rivendicazioni dal carattere oligarchico/professionale.
Dalla rilevazione del Ministero emerge che le parafarmacie attive sono 3.143, ulteriormente si conferma il trend di crescita delle aperture ( + 49 parafarmacie) mentre nello stesso periodo sono state chiuse 23 parafarmacie.

News

FARMACI: SEGNALATI ALL' ANTITRUST I DISTRIBUTORI INTERMEDI

ANPI 28 gennaio - I nostri amici e colleghi della Federazione Esercizi Farmaceutici, dopo la raccolta di segnalazioni di denuncia sullo stato di grave alterazione del mercato dei farmaci da banco provocata dal comportamento di alcuni distributori intermedi nei confronti delle parafarmacie, hanno inoltrato una denuncia all’ANTITRUST. Come ANPI abbiamo condiviso con i colleghi di FEF l’iniziativa ribadendo la disponibilità a sostenere con loro la causa, nei luoghi e nei modi che concorderemo.
Una iniziativa che molto pragmaticamente ha la finalità di difendere i nostri esercizi e tutelare i consumatori, che verrebbero penalizzati dalla eliminazione di un soggetto, la parafarmacia, che per il solo fatto di esistere ha generato un confronto concorrenziale in un mercato, chiuso e protetto, quale è quello dei farmaci e della farmacia.

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Parafarmaceutica: Un futuro con grandi prospettive

Studio di Deloitte - La parafarmaceutica e la cura della persona sono i settori che traineranno nel prossimo futuro la crescita dell'industria chimica mondiale. Lo studio pubblicato da Dario Righetti, partner di Deloitte, mette in evidenza quali potranno essere i mercati di maggior sviluppo nel prossimo futuro. Afferma Rigetti: “L’industria lavorerà per individuare strategie competitive basate sulla comprensione dei comportamenti dei propri clienti, prevedendo la focalizzazione sull’offerta dei prodotti e servizi più redditizi. Per l’industria chimica le scelte da adottare per la ripresa dovranno essere individuate tenendo conto dell’andamento del mercato dei principali clienti.” Dall’analisi dell’andamento dei mercati emerge che l'energia registrerà nel 2014 il fatturato maggiore con 2.985 mld dlr (+15% sul 2007), seguita dalle applicazioni per l'industria automobilistica (+11%), mentre sarà il settore parafarmaceutico a registrare la crescita maggiore (+33%), seguito dai prodotti per la cura della persona (+31%).
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Stipendi a Milano: Al farmacista la maglia nera

Dal “Il Giornale” del 20 dicembre - Abbiamo fatto una piccola inchiesta per vedere quanto si può portare a casa a fine mese all’ombra della Madonnina, e abbiamo avuto non poche sorprese. Una portinaia, assunta in un condominio a Quarto Oggiaro con 15 anni di anzianità, guadagna sì meno di un ingegnere elettronico, ma molto più di un insegnante, di un ispettore di polizia e di un farmacista dipendente, senza contare l’alloggio gratis. Mettetevi il cuore in pace: inutile studiare e passare anni e anni di tirocinio in corsia, se volete guadagnare bene mollate la professione: un dirigente infermieristico guadagna meno della suddetta portinaia ma molto più del solito farmacista (non proprietario), che si classifica al terzultimo posto.

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