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L'ANPI, Associazione Nazionale Parafarmacie Italiane, viene costituita a Brà il giorno 11 Settembre 2006 ad opera di un nutrito gruppo di farmacisti titolari di Parafarmacie , provenienti dalle Regioni Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta e Lombardia. In tale seduta viene eletto il consiglio direttivo e viene redatto lo statuto associativo. Obiettivi della neonata ANPI ,associazione apartitica ed apolitica, sono quelli di
1) tutelare i diritti e le legittime aspettative degli operatori del settore commercio al minuto all'ingrosso sanitario, farmaceutico, parafarmaceutico, erboristico e similari;
2) facilitare e coordinare i contatti con le ditte produttrici con lo scopo di ottenere migliori condizioni d' acquisto per gli associati;
3) promuovere la qualificazione e riqualificazione dei titolari e del personale operante nel settore;
4) proporre ai competenti organi legislativi i provvedimenti ritenuti necessari alla promozione e attuazione del libero commercio nel settore di propria competenza;
5) trattare i problemi concernenti i rapporti di lavoro del personale, con particolare riferimento alle caratteristiche delle Parafarmacie, e stipulare i relativi contratti e accordi nazionali, provvedendo altresì a garantire, in sede periferica, l'unità di indirizzo e di attuazione;
6) collaborare con gli Enti Pubblici e Privati di qualsiasi tipo, italiani e stranieri, che si occupino dei problemi sanitari.
Presto aderiscono all'ANPI anche altri imprenditori del settore, provenienti da Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Veneto, Puglia,e Basilicata.
Le forti motivazioni che ispirano questa iniziativa ed il notevole rapido interesse suscitato fra i colleghi già in attività, nonché fra coloro che hanno interesse ad avviare un esercizio farmaceutico, per il momento nei limiti permessi dal Decreto Bersani, sono il segno che porta i Dirigenti dell' ANPI a convocare rapidamente la Prima Assemblea Nazionale il giorno 29 Ottobre 2006.
L' assemblea, tenutasi nel bellissimo contesto del Castello presso Torre di Rivalta ( Piacenza ) ha un certo successo,con la presenza di circa 60 tra farmacisti e coadiuvanti in rappresentanza di circa 50 parafarmacie situate in diverse regioni e dello stesso Ministro Bersani, che ha voluto incontrare personalmente i vertici, gli iscritti e simpatizzanti all'associazione.
La presenza del Sig. Ministro infonde in tutti un grande ottimismo ed accentua la determinazione nel perseguire gli obbiettivi prefissati.
Nel corso dell'assemblea emerge un giudizio fortemente positivo sulla Legge n°248 del 4/8/2006, che finalmente apre il settore farmaceutico ad una maggiore concorrenzialità , in quanto in un Paese con economia liberale, il negare l'accesso alla libera professione a qualunque persona ne abbia i requisiti, è una distorsione del sistema. Durante l'assemblea si parla anche dei forti ostacoli che gli iscritti titolari incontrano nei rifornimenti dei farmaci compresi nell'art. 5 del suddetto decreto da parte di numerose ditte produttrici o distributrici.
Emerge anche che di tale atteggiamento discriminatorio alcuni associati all'ANPI hanno riferito all'Autorità garante del mercato ed anche il Ministro per lo sviluppo economico ne sollecita l'istruttoria.
Dall'assemblea viene rafforzato l' interesse a valorizzare economicamente e professionalmente la categoria delle parafarmacie ed anche di far valere il diritto che la Legge sancisce, ovvero che tutti i farmacisti siano messi in condizione di poter svolgere onestamente la propria funzione sociale di operatori della salute che lo Stato gli assegna, dal momento dell'abilitazione all'esercizio della professione di farmacisti.
Infine l'assemblea per alzata di mano approva le relazioni e considera positivamente la proposta avanzata dal Segretario, di concerto con tutto il direttivo, di far aderire l'Associazione alla Confesercenti nazionale, proposta che troverà la sua realizzazione con l'Accordo siglato a fine anno con la Confesercenti.
Dopo l'accordo raggiunto con la Confesercenti l'ANPI guarda avanti e può orgogliosamente affermare che non solo buona parte dei problemi iniziali riguardanti i rifornimenti sono stati risolti, ma che nuovi traguardi sono stati raggiunti per i suoi associati, peraltro in costante aumento, tramite accordi e convenzioni stipulate ed in procinto di essere stipulate, con ditte fornitrici di farmaci, articoli sanitari, prodotti erboristici, parafarmaceutici, softwares ed elementi d'arredo, fra cui le insegne.
Nel corso del 2007 l'ANPI ha sostenuto con le altre organizzazioni dei farmacisti non titolari, l'iniziativa parlamentare per la liberalizzazione dei farmaci di fascia C. Vanno in questa direzione le manifestazioni organizzate dall'ANPI il 10 luglio, il 18 settembre e il 5 dicembre.
Naufragata la riforma del settore con la fine anticipata della legislatura, l'ANPI l'attività di promozione della categoria nelle sedi istituzionali. Ha partecipato e partecipa con suoi rappresentanti a tavoli di lavoro, con esponenti politici rappresentanti di tutti i partiti, per esporre il proprio punto di vista sulla riforma del settore farmaceutico.
Inoltre va rimarcato l'impegno che l'ANPI svolge nell'ambito del tavolo di lavoro per il monitoraggio dei farmaci da banco (unitamente a FEDERFARMA, ASSOFARM, ANIFA, Associazioni dei Consumatori) istituito c/o il Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero della Salute.
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