Comunicati Stampa
| L'ANPI e la manifestazione di mercoledì 17 settembre
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14/09/2008
@ 18.19
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(14 settembre) - Come è noto con il comunicato dello scorso 4 settembre L’ANPI aveva espresso il proprio pensiero in merito alle azioni di mobilitazione, contro il ddl Gasparri/Tomassini, da parte dei farmacisti titolari di parafarmacia:
· iniziare forme di mobilitazioni a carattere locale per far giungere la nostra contrarietà al ddl Gasparri/Tomassini, ai politici, in particolare ai componenti la commissione “Igiene e sanità” del Senato;
· organizzare successivamente, nel mese di ottobre, una grande manifestazione a Roma con il concorso di tutte le organizzazione di farmacisti, delle associazioni dei consumatori e delle organizzazioni della società civile che vedono nella nostra battaglia la salvaguardia di un diritto liberale.
In questi giorni alcuni dei nostri dirigenti hanno avuto contatti ed incontri con esponenti politici, questo continueremo a fare nelle prossime settimane, nel segno di quell’azione di lobbying che da sempre è al centro della iniziativa ANPI.
Infatti riteniamo che solo attraverso i canali istituzionali, nazionali e comunitari, sia possibile raggiungere quei risultati di emancipazione professionale ed imprenditoriale che tutti noi auspichiamo.
Tuttavia riconosciamo che in taluni momenti, e quello che stiamo attraversando è uno di questi, l‘azione diretta della mobilitazione, per esprimere il nostro disappunto verso operazioni che negano i legittimi diritti di categoria, sia assolutamente necessaria. E’ per queste ragioni che, di fronte alla incontenibile esigenza di manifestare il proprio malessere che ci giunge da molti associati e simpatizzanti, il direttivo ANPI, pur non partecipando direttamente alla manifestazione, esprime l’augurio che la manifestazione abbia successo e che segni l’inizio di una mobilitazione di categoria che riteniamo non si esaurirà nel breve periodo.
Inviamo a tutti i partecipanti l’augurio per una giornata importante, segnata da grande partecipazione, con la raccomandazione di mantenere i toni della contrapposizione nei limiti che sempre hanno contraddistinto le precedenti manifestazioni organizzate dall’ANPI
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