Rassegna Stampa
| Truffe per 233 milioni al Servizio Sanitario Nazionale
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05/09/2008
@ 18.41
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(Edott.it)- Una tiratina all'insù al seno o una liposuzione completa per eliminare l'odiata cellulite. E magari anche un ritocco alle orecchie a sventola. Tutto a carico del Servizio sanitario nazionale. Le catene dell'imbroglio e della truffa ai danni del Ssn, a volte anche con medici e infermieri compiacenti, sembrano non finire mai. A pagare però siamo noi cittadini, e il conto è salato: 233 milioni in otto anni (2000-8). A dare la notizia è il Sole 24 Ore.
«La stima - scrive il quotidiano economico-finanziario - è dei Nas, ma la cifra potrebbe essere solo la punta di un iceberg: "Non è facile capire o stimare con esattezza quanto sia vasto questo fenomeno e i danni che produce", avverte il colonnello Antonio Amoroso, vice comandante dei Nuclei anti sofisticazioni dei Carabinieri».
«I numeri sono inequivocabili - prosegue il Sole 24 Ore - e per niente rassicuranti: in otto anni 390 persone arrestate, 4.712 "segnalate" alla giustizia, 98.000 fustelle di farmaci sequestrate insieme a 628.000 ricette. Il trend non è in discesa, ma questo non significa per forza che le truffe aumentino. Potrebbe essere il segnale - avvertono dal comando dei Nas - che i controlli diventano più incisivi es efficaci. E i risultati cominciano a vedersi: da luglio dell'anno scorso ad oggi, sono stati recuperati 5 milioni sottratti all'Erario, grazie alla collaborazione con la Corte dei Conti. Che ha portato anche alla denuncia di 191 persone presso le varie procure regionali della magistratura contabile».
«Insomma - conclude il quotidiano - nell'arco c'è una freccia in più: farsi restituire il maltolto. "E' uno strumento che stiamo affinando - avverte il colonnello Amoroso - e c'è chi, come la procura contabile della Toscana, sta lavorando con successo anche all'ipotesi di denunciare i truffatori per danno all'immagine della salute pubblica».
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