Accesso riservato agli associati
         
Home Su di noimore Parafarmacie in Italia Come associarsimore Site Map
ANPI News
Lavori Senato
Comunicati Stampa
Rassegna Stampa
Aziende convenzionate
Parafarmacie in vetrina
Link


Convenzioni con ANPI

ENTE SLI: CORSI GRATUITI ACCREDITATI ECM

ANPI Piemonte - L'Ente SLI ha ottenuto l'approvazione e il finanziamento dei seguenti corsi per le parafarmacie aderenti all'ANPI (Associazione Nazionale Parafarmacie Italiane), presenti sul territorio della provincia di Torino. I posti disponibili su ogni edizione corsuale sono limitati, quindi le iscrizioni verranno effettuate secondo l'ordine di ricevimento della documentazione. Per maggiori dettagli visitare l'Area Riservata agli Associati dell'ANPI.




Convenzione con Tau Service per gestionale parafarmacia

A seguito degli impegni assunti dall’ANPI in occasione di riunioni regionali, abbiamo stipulato una convenzione con la Tau Service, azienda distributrice di gestionali per parafarmacie, tra i più conosciuti e distribuiti a livello nazionale.
I termini della convenzione sono riportati nella lettera inviata dall’azienda distributrice e riportata in allegato ”Area riservata agli associati” alla quale gli associati possono accedere con la userid e la psw già comunicate ad ogni iscritto ANPI 2010.






Insegne a croce: Parere legale

Come anticipato nelle scorse settimane, l’ANPI con il sostegno di Confesercenti ha incaricato uno studio specializzato sulle questioni legate al mondo della sanità, per formulare un parere sulla vicenda delle insegne utilizzate dalle parafarmacie, in particolare sulle insegne a croce.
Un parere articolato che affronta la questione sollevata a seguito del DLGS 153/2009, sotto diversi profili:
- croce di solo colore verde
- croce verde con banner
- croce policromatica compreso il colore verde
Il testo del parere è pubblicato nell’”Area riservata agli associati” alla quale gli iscritti 2010 possono accedere con la userid e la psw già comunicate.






ASL-Cosenza: Stipulata con ANPI convenzione CUP

Dopo un lungo lavoro di raccordo tra rappresentanti dell’ANPI e dell’Azienda Sanitaria Locale di Cosenza – Regione Calabria, si è approvata una convenzione tra le parafarmacie aderenti all’ANPI e l’Azienda Sanitaria per l’attività di prenotazione delle prestazioni sanitarie e per l’incasso del relativo ticket.
Un'opportunità che consente di facilitare ulteriormente l'accesso ai servizi dell'Azienda Sanitaria per i cittadini, in termini di completezza dell'offerta, qualità della prestazione, continuità nel tempo e capillarità sul territorio. Le prenotazioni potranno essere effettuate per l'intero orario di apertura dell'esercizio farmaceutico e l'utente avrà la possibilità di essere assistito da un farmacista abilitato per eventuali consigli o suggerimenti. Questo accordo vuole dimostrare che le parafarmacie, se opportunamente integrate con le strutture sanitarie locali, possono rappresentare un'ulteriore interfaccia fra il cittadino e l'organizzazione del Servizio sanitario regionale facilitando la fruizione di alcuni servizi e prestazioni.
L'obiettivo principale è quello di garantire il migliore servizio possibile al cittadino, valorizzando contemporaneamente la figura del farmacista all'interno delle parafarmacie.
Il testo del parere è pubblicato nell’”Area riservata agli associati” alla quale gli iscritti 2010 possono accedere con la userid e la psw già comunicate.








The ANPI is registered with the Register of representatives of interests of the European Commission the number 3697355259-38
La Newsletter è rivolta alle Parafarmacie.
Iscriviti e sarai sempre informato dall'ANPI
(6 cifre)

Comunicati Stampa
Parafarmacie – Paura blocco delle aperture. Dicembre + 49, totale 3.143

28/01/2010 @ 19.57

ANPI, 25 gennaio – Mentre ci giungono numerose telefonate di farmacisti e imprenditori allarmati per voci che circolano sul web circa la chiusura delle assegnazione del “Codice univoco di tracciabilità”, sono stati pubblicati dal Ministero della Salute i dati sulle parafarmacie attive nel mese di dicembre e prima parte di gennaio.
Prima di analizzare gli ultimi dati sulla rilevazione del Ministero della Salute, vogliamo spendere due parole sulla fandonia del blocco dell’assegnazione del codice univoco di tracciabilità. Come abbiamo detto a tutti coloro che quotidianamente ci chiamano allarmati per paura di non poter aprire l’esercizio, vogliamo ribadire, anche dopo aver consultato lo stesso Ministero della Salute, con assoluta chiarezza che non c’è nessuna disposizione amministrativa che neghi ovvero limiti l’assegnazione del codice univoco di tracciabilità. Riteniamo che queste voci intenzionalmente messe in circolazione per fermare le aperture di nuove farmacie, sono il frutto di un calcolo meschino di “qualcuno” che vede nell’allargamento del numero delle parafarmacie un ostacolo per rivendicazioni dal carattere oligarchico/professionale.
Dalla rilevazione del Ministero emerge che le parafarmacie attive sono 3.143, ulteriormente si conferma il trend di crescita delle aperture ( + 49 parafarmacie) mentre nello stesso periodo sono state chiuse 23 parafarmacie. Un segnale che conferma quanto già evidenziato nei mesi passati: grande interesse da parte dei farmacisti, per lo più giovani, su questa tipologia di attività, cosi come si evidenziano le gravi difficoltà in cui versano quelle parafarmacie, generalmente aperte tra nel 2007 e parte del 2008 sull’onda dell’entusiasmo del decreto Bersani, che per ragioni ubicative, professionali e commerciali, hanno da sempre faticato a far quadrare i conti a fine mese. Problemi economici che si sono ulteriormente aggravati in questo periodo di congiuntura economica particolarmente sfavorevole.
Come ANPI ribadiamo che fin quando le regole saranno dettate da questa classe politica, prezzolata e raffazzonata, non abbiamo altra speranza che puntare sulla nostra capacità professionale e imprenditoriale: vietato sbagliare pena il fallimento di una impresa sulla quale molti di noi hanno investito tutto ciò che hanno. Non ci stancheremo mai di raccomandare a coloro che vogliono aprire una parafarmacia di consultarci prima per evitare dispiaceri. Come è noto ANPI ha istituito un servizio di assistenza che sulla base della esperienza dei propri associati e della conoscenza analitica del territorio, è in grado di dare un consiglio sulla sostenibilità del progetto. Ancora in quest’ultimo mese abbiamo dato assistenza a decine di farmacisti e piccoli imprenditori, per la modulistica e le procedure amministrative da seguire. Una cosa è certa, dobbiamo lavorare tutti per riunire in un solo sindacato, che sostenga una proposta condivisa e possibile, tutti i titolari di parafarmacia. Un sindacato che sappia portare nella politica e nel palazzo le giuste rivendicazioni, necessarie per dare a tutti noi la possibilità di guardare al futuro con fiducia.
Per tutte queste ragioni, consapevoli che nessuno vuole regalarci nulla, dobbiamo con responsabilità mettere sull’avviso che iniziative che perseguono l’illusione della trasformazione delle parafarmacie in farmacie, sono deleterie per la stessa sopravvivenza dei nostri esercizi.
Ritornando alle nuove aperture di dicembre, esaminandole dal punto di vista territoriale, emerge come siano distribuite su tutto il territorio nazionale, con la Lombardia e Lazio che presentano il maggior numero di aperture 9. Infine è da rilevare che per la prima volta non vi sono aperture di corner nella GDO, ma esclusivamente aperture di esercizi di vicinato. Con questa rilevazione il numero complessivo di esercizi di vicinato giunge a 2.852, mentre il numero di corner nella GDO restano 315.









Visualizza la notizia per la stampa

      

Invia l'articolo