Comunicati Stampa
| Censura sul forum ANPI, la piazza telematica delle parafarmacie
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02/10/2009
@ 10.33
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2 ottobre 2009 - Comunichiamo agli utenti del forum di aver ricevuto dagli avvocati del Dr.Stival una lettera di diffida indirizzata al Presidente ANPI a causa di frasi ritenute diffamatorie indirizzate nei confronti del loro assistito. L'ANPI ovviamente prende le distanze da chi ha proferito quelle frasi riportate nella lettera (riportata in allegato) e da chiunque abbia utilizzato a nostra insaputa il forum per indirizzare frasi offensive o diffamatorie o che abbiano urtato la sensibilità di persone a nostra insaputa. Avremmo preferito che il Dr. Stival prima di farci scrivere dai suoi legali avesse avuto la sensibilità di scriverci per segnalarci la presenza nel forum delle frasi contestate dandoci la possibilità di segnalare alle autorità gli eventuali illeciti. Ci scusiamo con tutti gli utenti del forum che hanno contribuito a creare un luogo di confronto fra tutti coloro, farmacisti e imprenditori del settore, che hanno a cuore le sorti delle parafarmacie, purtroppo ci troviamo nella condizione di dover sospendere il forum a tempo indeterminato, non potendo intervenire preventivamente sui contenuti del forum stesso. Vorremmo, auspichiamo e se del caso siamo intenzionati ad intervenire con ugual moneta, che la stessa sensibilità e riguardo l'avesse il Dr. Stival quando rilascia interviste sui giornali. Pertanto lo invitiamo d’ora in poi ad evitare di esprimere giudizi di merito relativi agli obiettivi e le finalità e agli interessi di altre associazioni che non egli non rappresenta e ad ogni altra affermazione che possa danneggiare l'immagine e la credibilità dell' ANPI, delle parafarmacie e dei farmacisti che vi operano. Eviti affermazioni che mettano in dubbio la purezza dei farmacisti nostri associati ("i farmacisti che rappresenta non sono "puri" titolari di parafarmacia). Noi, ribadiamo, non condividiamo l’opinione del Dr. Stival, specie quando afferma che il farmacista può esprimere la propria professionalità solo all'interno del SSN. I farmacisti che operano nelle parafarmacie e nei corner diversamente da quanto afferma il Dr. Stival non ritengono umiliata la propria professione fuori dalle mura della farmacia convenzionata ma ritengono altresì che il ruolo del farmacista sia fondamentale in ogni luogo in cui si dispensi un bene delicato quale è il farmaco. D'altro canto non comprendiamo perchè il Dr. Stival abbia aperto una parafarmacia se ritiene umiliante il lavoro al suo interno. Noi non crediamo nelle scorciatoie indicate dal Dr. Stival e dalla sua associazione, peraltro continuamente smentite dal governo e dai parlamentari a cui egli stesso dichiara di far riferimento, chiunque vuole una farmacia si adoperi per vincerla secondo le ordinarie procedure concorsuali (cosa che per altro egli stesso dichiara di fare nella stessa lettera) o se può economicamente se la compri. Le Parafarmacie sono cosa diversa dalle farmacie convenzionate. Esse sono nate al di fuori della convenzione con il SSN con lo scopo di migliorare l'accessibilità ai farmaci a totale carico del cittadino e di rendere più competitivo un settore chiuso quale quello della distribuzione dei farmaci, e soprattutto per creare nuovi luoghi di espressione professionale. L'umiliazione della professione semmai deriva dal fatto che non è data la possibilità ai farmacisti che operano nei nostri esercizi di vendere i farmaci fuori convenzione ma solo una piccola parte. I farmacisti che lavorano in parafarmacia o nei corner lo fanno con dignità e professionalità al pari dei colleghi che lavorano in farmacia o negli ospedali o nelle ASL consapevoli del proprio ruolo di operatore sanitario al servizio del cittadino.
Lettera.pdf
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